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Termini chiave sulle ernie addominali e il loro trattamento

TermineAmbitoSignificato
Aponeurosi Anatomia umana Sottile fascia fibrosa che ricopre ed avvolge il muscolo e va a continuarsi nel tendine, per assicurare al muscolo stesso l'inserzione ossea
Contenuto erniario Anatomia dell'ernia Rappresentato dal tipo di viscere mobile, più spesso intestino tenue ed epiploon (grembiule adiposo che riveste la matassa intestinale all’interno nella cavità addominale),  presente all’interno del sacco erniario.
Ernia gastrica iatale o jatale o ernia dello iato esofageo Patologia Erniazione dello stomaco attraverso il diaframma, dalla sua normale sede, l'addome, al torace. La ernia iatale dipende dal passaggio di parte dello stomaco, attraverso lo iato esofageo/diaframmatico (apertura o forame del diaframma attraverso il quale l'esofago si unisce allo stomaco) nel torace, ed è generalmente associata a reflusso acido da incontinenza dello sfintere esofageo inferiore.
Ernia riducibile Anatomia dell'ernia Quando il contenuto rientra in addome. Ciò può avvenire spontaneamente, nel passaggio dalla posizione eretta a quella supina, o mediante una delicata manovra di spremitura (per taxis)
Ernia irriducibile o Ernia incarcerata Anatomia dell'ernia Quando non è possibile riportare in addome il contenuto . La irriducibilità di un 'ernia è legata alla quantità eccessiva o alla voluminosità dei visceri erniati ma più spesso alle aderenze che si formano tra loro e con le pareti del sacco.
Ernia permagna Anatomia dell'ernia Sono ernie addominali particolarmente voluminose ed irriducibili perché la quantità di intestino fuoruscito è talmente grande da aver perduto, come si dice, il diritto di domicilio in addome.
Ernia strozzata Anatomia dell'ernia Si presenta quando il foro di uscita dell'ernia si stringe intorno all'ansa intestinale fuoriuscita fino a bloccarne l'afflusso sanguigno. Questa condizione causa nel paziente forti dolori e, se non trattata immediatamente, può portare alla necrosi di una parte dell'intestino.
Fibrina Anatomia umana Proteina utilizzata nella coagulazione del sangue. È una proteina fibrillare che è polimerizzata per formare “una maglia, (insieme con le piastrine) sopra il luogo della ferita
Laparotomia , o Laparatomia Intervento chirurgico (gr. lapara, ventre e tomè, incisione) o Celiotomia (gr. koilia, cavità): incisione chirurgica della parete anteriore dell’addome che consente l’accesso alla cavità addominale ed agli organi in essa contenuti.
Linea alba Anatomia umana è una struttura aponeurotica situata sulla porzione mediana dell'addome che prende il nome dal colore ("albus", in latino, vuol dire bianco) delle fibre che contribuiscono a formarla. I muscoli dell'addome obliquo esterno e obliquo interno, partendo dalle loro inserzioni posteriori, si portano in avanti e le loro aponevrosi, dopo aver circondato al davanti e dietro i muscoli retti addominali, si incrociano sulla linea mediana formando una struttura particolarmente robusta e scarsamente vascolarizzata.
Per questo motivo la linea alba è la sede preferita delle ampie incisioni laparatomiche praticate negli interventi maggiori di chirurgia addominale.
Muscolo retto dell'addome Anatomia umana muscolo situato nella parte mediana della parete addominale, che nasce dal processo xifoideo dello sterno e dalla cartilagine costale V-VII andando a inserirsi in basso sul pube. Le sue fibre hanno un decorso verticale
Muscolo obliquo esterno Anatomia umana è un muscolo della parete addominale, laterale. E’ inserito sul margine delle ultime otto coste e poi si allarga a ventaglio, verso il basso
Muscolo obliquo interno Anatomia umana è un muscolo della parete addominale, laterale . Parte dalla cresta iliaca e allargandosi a ventaglio verso l’alto si inserisce sulle ultime coste.
Necrosi ischemica Patologia a necrosi (in Greco Νεκρός = morto) è il nome dato alla morte non programmata di cellule e tessuti viventi. Le possibili cause di necrosi sono molte: ferite, infezioni, tumori, infarto, infiammazione. L'ischemia è una mancanza assoluta o parziale di sangue in un organo (per parziale si intende una differenza tra fornitura di sangue e la richiesta di sangue necessaria per la corretta ossigenazione del tessuto). Essa può anche essere descritta come inadeguato flusso sanguigno verso una parte del corpo, causata da una costrizione o ostruzione dei vasi sanguigni. Poiché l'ossigeno è principalmente legato all'emoglobina nei globuli rossi, l'insufficiente afflusso di sangue rende i tessuti biologici, ipossici o, in caso di mancanza completa di ossigeno, anossici. Questo può causare la malfunzione e/o la morte della cellula necrosi.
Occlusione intestinale Patologia arresto della progressione del contenuto (liquido, solido o gassoso) intestinale. La causa può essere:
- funzionale quando consegue a una paralisi della muscolatura propria dell'intestino con blocco della peristalsi, e in questo caso si parla di ileo paralitico o adinamico;
- meccanica quando l’occlusione è dovuta a un ostacolo vero e proprio: ileo meccanico.
Peritoneo Anatomia umana membrana sierosa mesoteliale, sottile e quasi trasparente, che costituisce il rivestimento della cavità addominale e di parte di quella pelvica (peritoneo parietale) e ricopre anche gran parte dei visceri contenuti al suo interno (peritoneo viscerale), fissandoli al contempo alle pareti della cavità (legamenti dei visceri).
Peritonite Patologia infiammazione della sierosa che riveste i visceri e la cavità peritoneale dovuta, in genere, a contaminazione batterica. Si distingue in primitiva (quando non c'è evidenza di un focolaio settico) o secondaria (per invasione batterica o azione di agenti chimici a partenza da un focolaio tossi-infettivo del tubo digerente, del sistema epato-bilio-pancreatico, dell'apparato uro-genitale; per necrosi o perforazione di un viscere cavo o per deiescenza anastomotica; per un trauma chiuso o aperto.
Porta erniaria Anatomia dell'ernia Punto in cui i visceri si fanno strada e che definisce la tipologia stessa di ernia addominale
Processo xifoideo Anatomia umana è un elemento piccolo rispetto al resto dello sterno , di cui costituisce l’estremità inferiore. Ha una conformazione variabile: può essere largo e sottile, appuntito, bifido, perforato, incurvato o deviato verso un lato. Si mantiene cartilagineo negli individui giovani, mentre nell'adulto ossifica variamente nella porzione superiore.
Sacco erniario Anatomia dell'ernia Costituito dal peritoneo parietale estroflesso e nel quale sono distinguibili un colletto (orifizio del sacco), un corpo ed un fondo. Il sacco, accrescendosi, si infiltra tra i vari strati che compongono la parete addominale fino a raggiungere il piano sottocutaneo.
Sterno Anatomia umana dal gr. "stérnon", 'petto' , è un osso piatto e allungato, situato nella parte anteriore centrale del torace.
Ulcera Patologia è una lesione della pelle o di un tessuto epiteliale, a lenta o difficoltosa o assente cicatrizzazione