GIAMPIERO CAMPANELLI - SPECIALISTA ERNIE ADDOMINALI

Ernia crurale

Ernia crurale

Ernia crurale

In questo articolo scoprirai...

  • Introduzione all'ernia crurale come patologia

  • I fattori che aumentano il rischio di ernia crurale

  • Come si manifesta un'ernia crurale? vediamo i sintomi più comuni

  • Quali sono le complicanze possibili in caso di ernia crurale

  • Come si diagnostica un'ernia crurale?

  • Quali terapie chirurgiche sono oggi a disposizione? Occorre sempre operare?

Introduzione generale

L'ernia crurale è molto vicina come sede di comparsa all'ernia inguinale, da cui si distingue perché generalmente si trova al di sotto della piega inguinale. Tale situazione non è facilissima da distinguere con l'esame clinico e serve un'esperienza particolare.

Ernia crurale o ernia femorale
Si presenta quasi sempre con una bella "pallina" avvertibile alla palpazione e mai riducibile. Nasce da un difetto della regione tendinea crurale molto vicino alla vene e all'arteria femorale (infatti è chiamata anche ernia femorale) e il foro di uscita è molto piccolo.

Pertanto non appena si ha la fuoriuscita del sacco erniario, le sue dimensioni sono tali da non poter più rientrare da quello stesso foro e risultando quindi perennemente incarcerato. Si ha quindi una indicazione chirurgica assoluta.

Statistiche di diffusione
E molto più frequente nelle donne

Cause dell'ernia crurale

E' dovuto a un indebolimento dei tessuti connettivi al di sotto del legamento inguinale nella regione crurale

I fattori di rischio sono comuni alle altre ernie e quindi

  • il sovrappeso
  • la tosse cronica
  • la gravidanza
  • il fumo
  • la stipsi

Non è noto perché sia più frequente nelle donne, a prescindere dalla gravidanza che di per sé tende a spingere i visceri molto in basso.

Il dolore come sintomo prevalente

Il dolore è il sintomo principale dell'ernia femorale ed è spesso presente, ma talvolta è presente una pallina alla palpazione che tipicamente non riesce ad essere riposizionata all'interno.

Complicanze ernia crurale

Poiché la tumefazione è sempre incarcerata, il rischio di strozzamento è elevato. Da qui la raccomandazione di intervenire chirurgicamente il prima possibile.

Diagnosi dell'ernia crurale: a chi rivolgersi?

Come già accennato, la distinzione tra ernia crurale e ernia inguinale richiede esperienza. Nell'esame clinico l'ernia crurale è riconoscibile perché la tumefazione risulta particolarmente mobile, come se avesse un perno centrale e non riducibile.

Prevenzione ernia crurale

Nascendo da un difetto anatomico, non è possibile fare prevenzione, se non naturalmente cercando di limitare alcuni fattori di rischio.

Terapia per ernia crurale

E' indispensabile intervenire chirurgicamente per evitare di arrivare a una situazione di strozzamento. Sul metodo di intervento migliore il dibattito è attualmente aperto.

L'intervento migliore andrà valutato volta per volta sulla base delle caratteristiche sia dell'ernia sia del paziente.

Per come si presenta nella maggior parte dei casi l'ernia crurale, la nostra indicazione è di procedere con un approccio mini-invasivo open in anestesia locale, con la riduzione dell'ernia e la riparazione anteriore del foro di uscita.

Alternativamente, si può procedere in laparoscopia e laparoscopia robotica soprattutto nelle donne per la valutazione di problematiche ginecologiche connesse.


Highlights

  • Distinzione ernia crurale ed ernia inguinale

  • Il rischio di strozzamento

  • L’approccio mini-invasivo open

Guida: Le 10 regole d'oro per chi soffre di ernia inguinale e addominale

All'interno del vademecum troverai anche interessanti link per approfondire i diversi argomenti

 

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