Dolore inguinale, PIPS (Pubic Inguinal Pain Syndrome) ernia dello sportivo

Posizione dolore inguinale

Molti pazienti hanno una storia di dolore inguinale, interpretato come ernia,  talvolta con ecografia che mostra una millimetrica ernia e, vengono operati, e non sortiscono alcun beneficio e risultato, anzi il dolore può peggiorare.

Non è ernia ma sindrome dolorosa pubica inguinale – abbreviata con l’acronimo PIPS (Pubic inguinal pain syndrom)

La storia tipica è quella di un paziente, uomo o donna, che avverte un dolore inguinale o durante il movimento oppure dopo un'attività fisica intensa e qualche volta anche a riposo. Va dal suo medico curante che sospetta un'ernia inguinale e che quindi suggerisce un'ecografia. IL paziente esegue l'ecografia che in linea di massima rileva una ernia di piccole dimensioni (4-8 mm). A questo punto il paziente ritorna dal suo medico curante che lo invia dal chirurgo per l'intervento. IL paziente arriva dal chirurgo generale che quindi procede a un intervento tradizionale di riparazione erniaria. Successivamente all'intervento, il paziente non trova alcun beneficio nè un miglioramento riguardo ai sintomi dolorosi pre-operatori.

La realtà è che siamo di fronte non ad una vera ernia ( nel senso di fuoriuscita di parte dell'intestino con il suo sacco) , ma al contrario , di una debolezza della parete, che però si associa ad un ispessimento e ipertensione dei tendini di inserzione del muscolo retto e dell'adduttore sul pube, e una compressione consensuale dei nervi della regione. Tale situazione, nota anche come ERNIA DELLO SPORTIVO, Punta d'ernia, dolore oscuro inguinale: tutti sinonimi che abbiamo raggruppato in un'unica definizione PIPS. Tale situazione è frequente anche nella popolazione generale e quindi non soltanto in quella fisicamente attiva.

 

(Per approfondimenti:  Pubic inguinal pain syndrome: the so called sports hernia - Hernia Volume 14 – Number 1 – Feb. 2010 - Hernia (2010) 14:1-4 - DOI 10.1007/s10029-009-0610-2)

ImmagineRMN PIPS

 

Sintomi della PIPS-ernia dello sportivo

I pazienti riferiscono tipicamente un dolore a livello dell'osso pubico in prossimità dell'inserzione del muscolo retto e della piega inguinale, soprattutto dopo uno sforzo fisico.

La palpazione di tali punti, soprattutto se durante l' esercizio di flessione e di adduzione dell'arto interessato, suscita gran dolore.

Test palpazione per verificare la patologia PIPS

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Una eco dinamica della regione, ben fatta, e con attenzione alle inserzioni tendinee, confermera' la presenza di una piccola debolezza/ protrusione sotto sforzo della parete del canale inguinale nonchè le problematiche tendinee.

Utile la risonanza magnetica sia della parete addominale che delle regioni limitrofe (inclusa la colonna lombare) da un lato per escludere altre patologie e dall'altro per dimostrare la problematica muscolo-tendinea a carico del muscolo retto e dell'adduttore.

Recentemente, in uno studio che stiamo conducendo in collaborazione con radiologi, ecografisti e anatomopatologi, abbiamo rilevato che in tali pazienti è presente sempre una sorta di degenerazione fibrotica della parete posteriore del muscolo retto, ben visibile sia all'ecografia sia alla risonanza magnetica (vedi articolo).

 

Terapie e approccio chirurgico al dolore inguinale - PIPS - ernia dello sportivo

E' sbagliato intervenire subito chirurgicamente, e' al contrario indicato un periodo adeguato e corretto di fisiochinesiterapia ben fatta di stretching dei muscoli della regione interessata e di sospensione attivita' fisica.

Se al termine e alla ripresa dell'attivita' fisica la sintomatologia non e' scomparsa, è proponibile un intervento chirurgico mirato.

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Eseguiamo in questi casi un intervento chirurgico in anestesia locale con un approccio mini-invasivo open e realizziamo

  • un rinforzo della parete posterore  del canale inguinale con protesi sutureless ultraleggera o biologica fissata con colla di fibrina
  • una tenotomia parziale calibrata su prove dinamiche intraoperatorie (durante l'intervento il paziente dovrà fare esercizi di flessione dell'arto inferiore e di mobilizzazione interna dell'arto inferiore in maniera tale da poter esattamente allungare il tendine di inserzione di quanto necessario)
  • il release dei nervi interessati (cioè la decompressione da parte di muscoli, fasce e tendini dei nervi della regione)

Postoperatorio dolore inguinale

Nel periodo del post-operatorio immediato il paziente dovrà rispettare l'astensione dall'attività sportiva per 15 giorni, durante i quali però potrà svolgere una normale attività quotidiana. Dopo 10 giorni dall'intervento potrà cominciare esercizi di stratching mirati della regione operata, dopo 15 giorni potrà ricominciare una attività sportiva inizalmente se possibile di nuoto in piscina e progressivamente tutta la solita attività abituale.

E' indispensabile che il prosieguo dei mesi e degli anni, prima e dopo l'attività sportiva, si esegua un accurato stretching come suggerito proprio allos copo di tenere allungati e in buona salute i muscoli e le strutture trattate durante l'intervento chirurgico. 

 

corriere pubalgia
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